Accessori per il Gaming, l’importanza del mouse

Il mouse tra gli accessori per il gaming riveste una grande importanza, al pari di sedia, tastiere e di tutte le componenti “messe in gioco”.

Chi ha l’abitudine di giocare spesso, infatti, così come chi usa il mouse per lavoro nella sua quotidianità, ha bisogno di impostare una postura corretta che deve necessariamente partire dall’ergonomia dei dispostivi.

Tutto ciò che è concepito per il gaming è “potenziato” nelle forme e nei materiali per consentire di giocare al meglio e nella posizione più comoda, con l’obiettivo di ottenere le migliori performance.

Breve storia del Mouse

Il mouse fu inventato dall’ingegnere americano Douglas Engelbart. Funzionava mediante due dischi metallici che servivano per favorire gli spostamenti sul piano di lavoro, sostanzialmente due piccole rotelline.

Gli spostamenti all’inizio potevano essere solo verticali e orizzontali. Era molto costoso e non tutti potevano permetterselo.

Fu la Apple di Steve Jobs che lo fece diventare un oggetto più “democratico”, riprogettandolo con materiali più economici, dimensioni ridotte e abbassandone il prezzo, avendone capito la straordinaria potenzialità.

Postura, come giocare correttamente

“Pancia in dentro e petto in fuori” dicevano le nostre nonne. Oppure, anche, “Stai dritto”. E non si sbagliavano, poiché una corretta postura è alla base della salute muscolo – scheletrica (e mentale).

Quest’aspetto è ormai stato convalidato anche dalla scienza e andrebbe più che mai applicato a chi si occupa di gaming – quindi a chi usa i videogiochi parte della giornata per svago o per carriera – e in generale a chiunque lavori con il pc per più ore il giorno, tutti i giorni.

La posizione di apertura del petto, infatti, consente di avere una curva corretta della colonna vertebrale evitando alla schiena letteralmente di ingobbirsi.

Il termine scientifico per indicare questa malformazione della schiena è cifosi, mentre la lordosi, che consiste in una curvatura innaturale della parte inferiore della schiena, è determinata da un eccessivo ripiegamento di quest’ultima.

Infine la scoliosi, la curvatura laterale della colonna, può essere determinata da una postura sbagliata. Quando non corrette in tempo, queste condizioni possono portare a dolori costanti e depressione.

Come afferma l’Harvard Medical School, i muscoli estremamente tesi dell’anca o accorciati tirano il corpo troppo in avanti interrompendo la postura. I muscoli del torace troppo tesi, d’altro canto, possono spingere le spalle in avanti.

In questo modo la forza muscolare influisce sull’equilibrio della schiena che collega la parte superiore a quella inferiore del corpo.

Qualsiasi squilibrio posturale di questa zona, quindi, compromette la stabilità generale.

Uno studio pubblicato sul National Library of Medicine mette in relazione la Consapevolezza posturale col dolore cronico, affermando che schemi posturali abituali sono associati a dolore muscoloscheletrico e il miglioramento di una postura disadattiva o riduce il dolore.

La correzione, quindi passa da una postura adeguata che va seguita anche quando si gioca, con le sedie giuste, regolabili e settate proprio per il gaming o per il lavoro, ma anche il mouse fa la sua parte.

Mouse da gaming, come deve essere?

Oltre a regolare l’altezza della sedia è fondamentale mantenere una differenza non eccessiva tra punto di appoggio con la scrivania, dato dal polso l’avanbraccio e i gomiti, al fine di diminuire il carico sulle spalle.

Alcuni gamer professionisti, come segnala la rivista Outplayed, mettono la tastiera in una posizione obliqua mantenendo il braccio che la controlla appoggiato sopra, per migliorare il grip (cioè la presa) sulle periferiche senza affaticare in eccesso le braccia.

Per questo motivo il mouse da gamer dovrebbe avere un ottimo grip e si usano termini come “palm”, “fingertrip” che designano le varie peculiarità.

Cosa deve avere un buon mouse da gaming?

Altre caratteristiche che un buon mouse da gaming deve avere sono il tipo di sensore e il già citato grip.

Il primo è importante per far funzionare bene il mouse anche sulle superfici lucide, trasparenti e riflettenti; in particolare i sensori ottici sono i più avvantaggiati, con buone performance anche sulle superfici opache.

Il grip serve per far aderire bene il mouse al polso e alle dita della mano e determina lo stile di presa, che per un gamer (soprattutto professionalmente parlando) diventa fondamentale per vincere una partita.

Altro elemento importante è il DPI del mouse, cioè i punti per pollice (Dots Per Inch), una misura che serve a calcolare proprio la sensibilità del mouse.

Più il DPI è elevato più la distanza percorsa dal mouse è maggiore con un minimo movimento.

Se il DPI è basso il mouse percorre una breve distanza con un ampio movimento. Quindi è necessario anche valutare quest’aspetto, perché incide sulla qualità e sulle performance di gioco.

Ad esempio 10.000 DPI è un parametro altissimo che indica un’elevata velocità, mentre con 500 DPI vedremo il cursore muoversi in modo più lento.

In sostanza, in base ai punti pixel significherà che un mouse di 5000 DPI il cursore si sposterà di 5000 pixel. La velocità e la distanza con cui il cursore si muoverà sullo schermo saranno quindi determinate dal DPI del mouse.

Un buon compromesso è tra i 200 e i 2.600 DPI che, come conferma la rivista ilbosone.com, copre la gamma di sensibilità di cui ogni giocatore ha bisogno.

Un’eccessiva precisione e velocità del mouse, infatti, non solo non sono adatte al gamer ma anche a chiunque abbia bisogno di un mouse per navigare o digitare sul Word.

Il giusto DPI del mouse può essere anche configurato o settato tramite i driver del mouse o le impostazioni del PC, anche se sesso i mouse da gamer sono già dotati di un pulsante per la regolazione della velocità.

Ultrapolling

È una tecnologia che misura il tempo di attesa tra due pressioni consecutive, indispensabile per i player.

Tecnicamente ultrapolling, che si misura in “polling rate”, è l’aggiornamento del puntatore del mouse.

Un mouse da gaming che si rispetti deve avere un “ultrapolling” tra 500 e 1000 hz.

Aspetto ergonomico

La maggiore ergonomia di un mouse da gaming rispetto a quello tradizionale è evidente: dal materiale plastico più resistente e poroso, a volte anche anti-sudore è concepito per essere performante durante il gioco (quindi partite e competizioni virtuali), che potrebbe protrarsi per ore.

Ogni secondo può essere decisivo, quindi l’adattabilità alla forma della mano e ai suoi movimenti è fondamentale.

Programmazione dei pulsanti

La differenza tra un mouse standard e uno da gaming è soprattutto nella gamma di pulsanti che quest’ultimo tipo ha in dotazione.

Se un mouse tradizionale può anche essersene sprovvisto, il mouse realizzato per il gamer può predisporre di un numero di pulsanti diverso in base ai modelli.

Si possono impostare determinati automatismi, ma ci sono funzioni attivate durante le partite e altre come il pulsante per regolare la velocità o per scalare istantaneamente la risoluzione sempre in funzione.

Per chi gioca regolarmente il mouse perfetto deve essere progettato ad hoc e di conseguenza dotato di un pulsante per regolare la velocità e facilitare il gioco.

Le scelte consigliate da Fastbrain

Ad esempio il mouse per gamer Canyon GM-20 ha un DPI massimo di 12000 ma è regolabile.

Ha un Polling rate di: 125,250,500,1000 Hz; è dotato di Tecnologia di rilevamento del movimento ottico e ben 7 tasti per la regolazione e  vanta un ottimo rapporto qualità – prezzo.

Il Canyon HAZARD ha addirittura 9 tasti di regolazione e 6400 DPI.

Tutti mouse Canyon sono progettati in maniera ergonomica e specifica per le esigenze di gaming e risoluzione movimento personalizzata.

Chi è Fastbrain e perchè sceglierla

Fastbrain Engineering S.r.l. Certified Partner dei principali Player tecnologici, tra cui Brother, Lenovo, Synology, Graetz, SiComupter, Canyon, offre soluzioni d’acquisto personalizzate e adatte alle esigenze dei professionisti. Offre, inoltre, assistenza pre e post vendita, noleggio operativo incluso. 

Siamo un interlocutore centrale nella distribuzione wholesale ICT e uno dei principali operatori su tutto il territorio nazionale nel mercato della distribuzione di prodotti informatici e tecnologici. Caratteristica fondamentale e vantaggio competitivo è la selezione dei brand di spicco e dei prodotti di punta delle categorie merceologiche più richieste.

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